mercoledì 7 ottobre 2009

Rolling Stone intervista Maurizio Schillaci


Da Rolling Stone, mercoledì 7 ottobre 09

L'ultimo disco dei De Rapage, "Uno Qualunque", si è rivelato una vera e propria bomba: la stampa lo ha acclamato, i fan lo hanno eletto disco dell'anno 2004. Il suono dei suoi brani è stato perfezionato durante una lunga tournée abruzzese, con alcune date di grande successo anche in USA. I ricami e le delicate atmosfere sono state sottoposte alla difficile prova del palco. Ma è passato molto, troppo tempo da quella fatica. Dal successo delle classifiche, dal tour estenuante e lungo, nel 2004 i De Rapage hanno congelato la loro attività nella piccola e sonnolenta Chieti City, immergendosi nelle visioni e nella musica che alimentano le loro canzoni. Ora Maurizio Scquillaxis, nuovo membro e vero e proprio motore musicale del gruppo parla senza reticenze di queste fertile periodo, fatto di seghe, frociarie, immaginazione e paranoia creativa. Signori, comincia la gestazione di un altro disco...

Perché con i De Rapage siete arrivati così in alto, e ci siete rimasti? Perché tanta gente viene a vedervi? Per di più, siete uno dei gruppi peggiori del mondo, non so se mi spiego.


Siamo i migliori del mondo e vogliamo rimanerlo perchè sono gli altri a fare schifo. nonostante questo siamo i peggiori del mondo, ma tra i peggiori siamo comunque al primo posto, mai al secondo. la gente viene a vederci perchè sennò il giorno dopo gli portiamo il muso

Secondo te c'è una forte identificazione perché non siete mai stati cool, ma siete sempre stati diretti, onesti?

Sì. La gente fa finta di ignorare il proprio lato gretto, cattivo, puzzolente, un pò come la gialletta sotto il bordo interno del gabinetto, tutti sanno che c'è ma guai a nominarla. noi siamo quella gialletta lì. Ma una volta uscita dal bordo del cesso, tutti capiscono che è ora di festeggiare e fare casino perchè la gialletta è onesta, ma anche cool, e vai con le vendite dei dischi...

Che definizione daresti - se è possibile - della vostra musica?

Musica emozionante suonata male. con tanti crash-zooms, tanta gente che urla e molto autismo. eccolo, il termine; rock'n'roll autistico.

Ci parli del vostro ultimo singolo, "Cheesenegro"?

"Cheesenegro" all'inizio era tutt'altro progetto. volevo scrivere un brano che richiamasse un pò le colonne sonore funkettone dei film porno anni '70, film nei quali un cazzo di negrone dava il fatto suo ad una tipa come, chessò, Marilyn Chambers. il titolo provvisorio era "Film negro". poi è arrivato l'arpeggio ascendente da LA- a DO e l'idea di fare qualcosa che puzzasse meno di cazzo.


Permettiuna piccola provocazione? I De Rapage sono sostanzialmente 5 scoppiati con un eccellente gusto culinario. Cosa c'è di tanto speciale?

Il gusto culinario di solito è la conseguenza del divorzio da una rockstar famosa. Stai cercando di darci del "ricchione" a tutti? La risposta è sì e no. Di speciale c'è che l'ostrica è simile alla topa.

Quando uscirà il vostro prossimo disco? Sono passati quasi sei anni dall'ultimo...

Disco, si fa presto a dire disco... Se non fosse per la tecnologia di adesso, il nostro "disco" sarebbe null'altro che una cassetta c-60 come quella della gita a Pompei del secondo superiore... Un microfono a condensatore, una chitarra scadente e tante parolacce... Uscirà quando è pronto, un pò come il videogame "duke nukem forever". Anzi, sai che ti dico? Il nuovo disco uscirà il giorno dopo di "duke nukem forever"! Cioè nel duemilaecazzi.

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