lunedì 27 febbraio 2012

I Grandi Fans dei De Rapage • Part 1



È sostanzialmente vero che, anche se in maniera del tutto inspiegabile, la popolarità dei De Rapage sta toccando apici mai raggiunti, soprattutto all'estero.
Complici testi diretti e l'assoluta spontaneità nelle esibizioni, infatti, anche alcune star di Hollywood cominciano a dichiararsi fan della band.
Il caso più eclatante di tutti è stato quello di Robert De Niro, uno degli attori che non solo ha rappresentato l'eccellenza italo-americana nel cinema ma che ha anche più volte espresso il suo apprezzamento nei nostri confronti.
Più volte si è anche fatto ritrarre con una t-shirt dei De Rapage addosso.
Lo incontriamo a Caramanico Terme (Scozia) dove ha appena assistito al concerto dei De Rapage a sostegno dei camerieri precari di tutto il mondo.

Ciao Robert, è un piacere.
Chiamami Bob, man, e passa quella canna.

È vero che sei venuto solo per ascoltare il concerto?

Nonostante sia solidale con i camerieri precari, non lo nascondo: sono qui solo per i De Rapage.

Che ne pensi dello show?
Una grande performance. Soprattutto Schillaci oggi ha dato tutto, è svenuto addirittura due o tre volte. Grandissimo quando, sfinito, ha vomitato sul pubblico una mistura di Montepulciano e patate lesse. Spero che più tardi mi faccia un autografo...

Ma come è nata la tua passione per questa band, onestamente parlando, abbastanza cachegna?
Mi trovavo a Miami per una convention, non ricordo su che, ma abbastanza pallosa. Ero nel traffico dell'ora di punta per recarmi all'appuntamento, imbottigliato nel mio taxi. L'autista mette su un pò di radio, ma era inascoltabile. Così mi chiede se voglio ascoltare una nuova band italiana... E fu amore al primo ascolto. Ricordo ancora che il brano che ascoltai fu "Dervisci a Fanculo". Da allora, appena posso, scappo in Italia per un concerto...

Dove vede collocati, nell'ambito dello starsystem, i De Rapage?
Naturalmente in nessun posto. Sono così out of cool che sono cool. Fanno così cagare che fanno paura. È come andare così avanti nel tempo ceh ti trovi al big bang, capisc'? No, non puoi, sei troppo coglione. E guarda che la canna è finita.

In quale suo film avrebbe fatto partecipare i De Rapage?
Come attori in tutti, sicuramente. Le loro canzoni però le avrei viste bene in Bronx, uno dei film di cui sono stato regista. Fai un'altra canna.

Un appello ai fan dei De Rapage sparsi in tutto il mondo?

Nessuno.

Ah. E cosa mi dice dei camerieri precari?
Senti, mi hai rotto il cazzo. Passa sta canna e vai a casa, man. Devo andare nel backstage che Schillaci mi ha promesso un autografo. Capisc'?

Ed è così che, sorprendentemente, scopriamo l'amore di uno dei più dotati attori di Hollywwod per uno dei gruppi meno dotati della storia.
Sarà.
Ma il mondo di riserva sempre un sacco di sorprese, capisc'?

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