martedì 21 febbraio 2012

I progetti paralleli dei De Rapage • part 4


Quando dei geni della musica si incontrano di solito danno vita a qualcosa di eccezionale, destinato a rimanere scolpito nel tempo e nelle orecchie di chi ascolta, meraviglioso e fantastico compendio delle emozioni, delle sensazioni e delle intuizioni dei compositori.
Ecco, questo non è assolutamente il caso di Fikugrill che incontra un pugno di musicisti disperati e fonda la sua band parallela, i Tarzanellos.
Negli anni novanta il chitarrista Omar Alfredo Gutierez Blanco Montoya de la Cippas (Mario per gli amici) e il bassista Cedric Puttanaro militano nel gruppo post-hardcore-post-trash-post-coito-post-pranzo i Fuck-oceri, e per arrotondare battono sotto mentite spoglie in quel di Montesilvano Beach (Angola). Le loro condizioni economiche rasentano la povertà, e di certo a non dargli man forte c'era la loro incredibile avversione per la melodia. Scarsissimi e sempre drogati di salmone all'eroina, una sera vengono notati da Fikugrill durante un concerto alla stazione di Chietopolis (in cui si dice chiedessero spicci con un cappello bucato). Colpito dalla loro esibizione altamente cacofonica il nostro, che era lì ad aspettare l'autobus per andare a fare in culo, gli offrì subito di costituire un side-project di merda dei De Rapage, di matrice più libera e sperimentale. I due accettano, convinti di fare un botto di soldi, ed a loro si unisce anche Kabir Bedi (che si trovava lì per caso), noto attore indiano interprete di capolavori del cinema come Sandokan e Ginocchi: A Puttane, che sì smanetta alla batteria, ma che è completamente incapace di tenere un ritmo qualunque più a lungo di 33 secondi.
Ispirati dalla celebre opera di Edgar Rice Burroughs e dalle terribili coliche che affliggevano Puttanaro, i quattro decidono di chiamarsi i Tarzanellos.
Infischiandosene di tutto, la band prende le redini per tracciare la direzione del primo lavoro del gruppo, l'EP Parolacce alla Rinfusa, ma il lavoro (nelle intenzioni di Fikugrill un allargamento dei confini stilistici dei De Rapage) si rivela irrealizzabile soprattutto a causa dei limiti musicali di tutti i componenti.
Incapaci di registrare e senza la possibilità di presentare qualcosa a qualsivoglia produttore, i Tarzanellos decidono di puntare sul marketing, e convincono Fikugrill ad evidenziare il suo nome a garanzia di successo, trasformando così il gruppo in Fikugrill and the Tarzanellos, ma le cose vanno anche peggio.
Radiati dal 1998 a tempo indeterminato dal circuito dei locali live dopo una breve esibizione al ristorante "Le 3 Puttane" in cui uccidono per il disgusto ventidue avventori, il gruppo si scioglie temporaneamente. Puttanaro non regge allo stress e si suicida con un barattolo di Vinavil sparato in culo, e subito dopo lo segue Mario, trovato morto nel letto di un avvocato omosessuale a seguito di un'overdose di ravioli alla ricotta.
Ma in seguito a questi eventi, i Tarazanellos sfondano a furia di pettegolezzi e Fikugrill e Kabir Bedi, prima ancora della pubblicazione di una sola nota, si imbarcano in un tour, il Vomitron Tour, che comincia il 18 ottobre 2000 al Frank Lou Zezz Place, California, e che continua ancora oggi nei luoghi più infimi dell'interland abruzzese.
Io vi auguro di non ascoltarli mai.

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