venerdì 24 febbraio 2012

I progetti paralleli dei De Rapage • part 5


Il 18 maggio 1980 si spegneva a Macclesfield Ian Curtis, leader dei Joy Division, che di lì a poco, soprattutto grazie a questo marginale episodio, sarebbe diventato una star maledetta del rock a tutti gli effetti. 
Lunterteng, che attendeva paziente, non potè fare a meno di ficcarsi in mezzo. Prima che il gruppo cambiasse nome in New Order,  infatti, lui si presentò brillante dai rimanenti Joy Division e, corrompendoli con un quintale di pappardelle fatte in casa con sugo di cinghiale e hashish, li convinse a prenderlo in prova come sostituto del buon Curtis.


Fregno e tutto, il gruppo assunse temporaneamente il nome di Joy Multiplication e prese a provare i pezzi che Lunterteng aveva scritto nel corso degli anni.
Ruvid like Stucazz, Tarzan and Totò, Cinghiale Love, Cellò, Porklife, Design del Cazzo, Acid Ascellas, sono solo alcuni dei titoli che, durante un mese di prove assidue, i Joy Multiplication suonarono fino alla nausea. Il futuro della band era ormai chiaro per Lunterteng, per il quale andava sempre più delineandosi l'opzione di sostituire permanentemente il Curtis e, ripartendo da Manchester, cavalcare l'onda di un succcesso che piano piano sarebbe potuto diventare mondiale.
Ma purtroppo per lui, una sera, dopo una lauta cena con la band a base di papere vive e cetrioli immersi nell'LSD, Lunterteng perde la testa e con un peto che tratteneva da una settimana buona fa crollare accidentalemente la sala prove dei Joy Multiplication.
Incazzato, il resto della band lo taglia senza dirglielo e forma i New Order, cancellando di fatto tute le speranze di successo di Lunterteng.
Ma lui non si da per vinto, arriva al primo concerto dei New Order in ritardo ma imbottito di tritolo e minaccia di farsi esplodere all'ultimo pezzo. Il gruppo, cacatosi addosso, gli giura di riformare i Joy Multiplication e di continuare a suonare durante le pause dei New Order.
Da allora, dopo una quantità di bidoni esagerati, il gruppo riesce a far credere ancora a Lunterteng di suonare con lui.

Nessun commento:

Posta un commento

Archivio blog