martedì 14 febbraio 2012

La Morte (?) di Maurizio


La leggenda più nota, una delle prime o forse addirittura la prima leggenda metropolitana del rock, fu quella della morte di Paul McCartney (Paul Is Dead, PID) che risale al 1969: ma esattamente 20 anni dopo, nel 1989 fu fatta circolare la voce secondo la quale il chitarrista dei De Rapage Maurizio Schillaci (Maurizio è schiattato, MES) sarebbe deceduto nel 1986 in seguito ad un non precisato incidente con un lavandino, e sarebbe stato sostituito da un sosia. La leggenda fu poi smentita, ma in qualche modo continuò a suscitare dubbi e interrogativi; alcuni accusarono gli stessi De Rapage di averla alimentata di proposito; se ad esempio si ascoltano al contrario i secondi finali della canzone Capri '64 (Omosessuale), si può sentire Maurizio pronunciare le parole "Maurizio è morto, era frocio, Stu Cazz', Stu Cazz', Stu Cazz'".

Anche la copertina del singolo Lu Sangue, Lu Metall, Iron Maiden celerebbe due "indizi": sul fronte la composizione di merde a forma di chitarra rappresenterebbe la famosa chitarra romulana usata da Maurizio in diverse occasioni, e sul retro il lavandino imbrattato di sangue non lascerebbe molto spazio all'interpretazione; lo stesso Maurizio è l'unico con un cazzo nero in mano (non si capisce di chi) e sulla sua giacca può leggersi su di una targhetta di metallo "Sono Morto". Degno di nota è anche il particolare di Zappacoast sulla destra con un tubo metallico in grembo. Inoltre la figura della puttana che tiene la bambola sulle ginocchia indossa un guanto da idraulico macchiato di sangue.

Il sosia di Maurizio si chiamerebbe Mandrillo Schiantato, ex galeotto ed ex operaio dell'ANAS, che si sarebbe sottoposto a delicati interventi di chirurgia estetica e ad una dieta ferrea per assomigliare al De Rapage. Questo, secondo i seguaci della teoria, spiegherebbe la decisione da parte dei De Rapage di non suonare più dal vivo per un certo periodo e di non far mai parlare Maurizio nelle interviste.
Ultima fonte di incertezza arriva dalla Nuova Zelanda. Una pecora di merda, tale Arianna Pelozezzo, dichiara di aver avuto una storia sentimentale con Maurizio proprio a ridosso del 1986 e di essere a conoscenza di alcuni inquietanti dettagli. Pare, a sua detta, che Maurizio fosse molto nervoso e che parlasse in continuazione di un complotto ordito ai suoi danni dalle aziende che controllavano l'acquedotto, da non meglio precisati alieni, dalla Chiesa Cattolica e dalla Lega Mondiale Idraulici.

Comunque, deve essere sottolineato un fatto: il presunto "sosia", negli anni seguenti alla presunta morte, è riuscito a comporre canzoni di enorme successo e ad essere tuttora presente nel mondo della musica e dello spettacolo. Inoltre, anche se tutta la storia degli interventi chirurgici fosse vera, il sosia avrebbe dovuto ingannare amici, parenti del "defunto" oltre che il mondo intero e la stampa, ed avere lo stesso tocco del chitarrista scomparso.
E forse così è stato.
Bei cazzi.

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