lunedì 24 luglio 2017

• I De Rapage annunciano un nuovo chitarrista ed un nuovo batterista, porca puttana! •


"Bob Sert e Schillaqui hanno lasciato i De Rapage, per motivi personali ed artistici. Speriamo di non trovarli sbattuti per strada chissà dove, a suonare musica medioevale in chiave rock... Buona fortuna a loro, ma soprattutto a noi!"

Questo il commento della band ai microfoni di Radio Dio 2, il nuovo canale di Radio Maria tutto dedicato al rock.

«La band però ha già dei sostituti. MMM... e chi saranno mai?» Commenta proprio Papa Francesco ridendo sotto i suoi evidenti baffi.
Siccome il Santo Padre frequenta molto spesso la nostra sala prove, sa già tutto. Ma per voi comuni mortali che non siete ammessi al Femminella Rock Garage, proviamo a dare qualche indizio con cui venire a capo del dilemma.

LA CHITARRA IDEALE

Calcolando che per suonare "da" De Rapage devi essere dentro quel concetto musicale, antico, moderno e pieno di merda allo stesso tempo, occorre qualcuno che di parolacce ne abbia dette tante, ma soprattutto che sappia la differenza fra rock e polka. Questo non è scontato. Inoltre ci vorrebbe qualcuno che naturalmente sia italiano, visto che gli stranieri non capiscono le bestemmie. Ma noi l'abbiamo trovato. Altri indizi: ha collaborato con Phil Collins, Totò e Fabio Rovazzi.

LA BATTERIA IDEALE

Certo che le qualità tecniche, il gusto e la sensibilità per suonare in modo eccellente la batteria non le abbiamo mai rincorse. Magari però qualcuno, tornando dagli Stati Uniti, potrebbe anche decidere di fermarsi in sala e darci una lezione. Qualcuno che magari ha la bestemmia sempre in canna, che adora le parolacce ed il libri di Susanna Tamaro e che ha suonato con gente del calibro di Sting, Santana e Sant'Anna.


Bene, abbiamo già detto troppo. A breve il comunicato ufficiale di cui non fregherà un cazzo a nessuno.

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